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È facile restare affascinati dalle storie di successo lampo, raccontate attraverso una lente glamour sui social media, nei blog, in pubblicità accattivanti e persino sulla stampa. Dietro queste narrazioni di “insta-successo” (come lo chiamo io), però si nasconde una verità più complessa che in troppi oggi, scelgono di non raccontare: la realizzazione e la crescita professionale non avvengono dall’oggi al domani con una formula magica per il successo.

A meno di non essere “figli di” o di partire da posizioni di privilegio economico e sociale (e neppure in questo caso il successo è garantito), è cruciale comprendere che il successo nella propria attività e carriera non è un evento improvviso, ma piuttosto un processo graduale che richiede tempo, impegno e resilienza.

Non credere alle storie di “insta-successo” che ti fanno sentire inadeguato e in colpa per spingerti a comprare formazioni che promettono l’infallibilità di un metodo o a sposare la credenza che se non riesci immediatamente è solo colpa tua.

 

Nessuno può garantire risultati immediati, con o senza sforzo.

 

Alla base di qualsiasi percorso di successo, in qualsiasi campo, ci sono ingredienti fondamentali: preparazione, gavetta, determinazione, esperienze e coraggio. Questi elementi costituiscono il tessuto connettivo delle storie di successo autentiche e durature. Qualunque sia la tua definizione di successo (che non è e non deve essere necessariamente soldi e fama)!

La formazione è il primo passo. Senza un bagaglio di conoscenze da cui partire, si fa pochissima strada.

La gavetta è un concetto antico ma sempre attuale nel mondo del lavoro, del business e del marketing. Significa investire tempo e sforzi nelle fasi iniziali della propria carriera, accettando mansioni e compiti anche umili (ma pagati il DOVUTO!) con l’obiettivo di rendersi quanto più indipendenti possibile, imparare e crescere. È attraverso la gavetta che si acquisiscono le competenze fondamentali e si costruisce una solida base per il futuro.

La determinazione è un’altra qualità imprescindibile per raggiungere la realizzazione lavorativa e personale. Significa perseverare nonostante gli ostacoli e le delusioni che inevitabilmente si incontrano lungo il cammino ma anche capire quando è il caso di cambiare strada e percorso. La determinazione alimenta la resilienza e la capacità di rimettersi in gioco anche dopo i fallimenti.

Le esperienze fatte sono un capitale da custodire e spendere ogni volta che è necessario, nel tuo percorso professionale o della tua attività. Ogni progetto, successo o fallimento, offre preziose lezioni. Amare a volte, difficili e dure ma pur sempre bagaglio e spinta a voler risalire. Accogliere le esperienze con mente aperta e imparare da esse è essenziale per progredire nel proprio percorso.

Infine, il coraggio è ciò che distingue chi ce la fa. È la capacità di affrontare le sfide con determinazione e risolutezza, nonostante la paura e l’incertezza. Senza paura non esiste coraggio, solo incoscienza. Il coraggio porta a spingersi oltre ma con mente lucida, a cogliere opportunità e a innovare, anche quando ciò comporta rischi e mettendo in conto la portata e l’entità dei rischi.

A volte qualcuno è baciato dalla fortuna ma per la stragrande maggioranza delle persone costruire la propria carriera o attività, non è una strada sempre facile o lineare. È un viaggio caratterizzato da alti e bassi, successi e insuccessi, accelerate e frenate brusche. Ma è proprio in questo processo di crescita continua che risiede la vera ricchezza e gratificazione.

 

Adesso potresti dirmi: ma chi sei tu per dire queste cose?

 

Non una eroina, non una superdonna, non la maga con la formula magica. Semplicemente una persona che ha scomposto e ricomposto la propria vita diverse volte, vissuto in tre città diverse e fatto esperienze professionali molto diverse fra loro, iniziando a lavorare da giovanissima.

 

 

La mia personale storia professionale

 

Nel il mio percorso ho avuto l’opportunità di accumulare una variegata gamma di esperienze lavorative che hanno costruito quello che per me è il mio pregio professionale più grande, la versatilità, contribuendo a plasmare la mia crescita nel campo del marketing e della comunicazione. Tutte indistintamente!

A diciotto anni ho iniziato la mia carriera lavorativa come commessa in un negozio di animali ed acquari, dove ho imparato l’importanza della cura del cliente e la vendita al dettaglio. Successivamente, ho intrapreso un ruolo più orientato verso l’import-export, gestendo le relazioni con i fornitori esteri per un importatore di pesci d’acquario tropicali, che mi ha permesso di fare viaggi incredibili in mete esotiche, fornito preziose competenze nella gestione di relazioni con persone di culture diverse, delle trattative internazionali e nella logistica commerciale.

 

Poi un rovescio di situazione nella mia vita privata mi ha messo nelle condizioni di dover cambiare lavoro e velocemente. E quando dico velocemente, intendo velocissimamente!

 

È così che ho avuto la mia esperienza di lavoro nel reparto macelleria prima, e pescheria poi, di un ipermercato. Non è facile trovarsi catapultate da una situazione quasi da sogno, con viaggi in paradisi tropicali, al quotidiano dei turni, dei weekend lavorati, delle paghe basse e della stanzialità di un ipermercato. E anche in quel caso ho arricchito il mio bagaglio di competenze operative e gestionali, consentendomi di affinare le mie capacità di organizzazione e di collaborazione all’interno di un team. Ho un grande rispetto e ammirazione per chi svolge quel tipo di mestiere con competenza e professionalità, so cosa significa in prima persona e non è una professione facile.

Il passaggio successivo, avvenuto dopo quasi due anni, nel ruolo di impiegata commerciale in una azienda piccola ma in crescita, mi ha fornito una panoramica più ampia delle dinamiche aziendali e delle strategie di vendita, preparandomi per sfide più complesse nel campo del marketing e della comunicazione.

Negli anni successivi, ho cercato caparbiamente esperienze lavorative che fossero in linea con le mie passioni e competenze. Determinata ad andare nella direzione che davvero volevo. Ho così assunto ruoli sempre più orientati al marketing e alla comunicazione, dapprima come addetta marketing e comunicazione, poi come responsabile ufficio stampa e pr e successivamente come responsabile marketing communications. È in questi ruoli che ho avuto l’opportunità di sviluppare e affinare le mie conoscenze, lavorando in realtà più complesse, anche in ambito internazionale e gestendo interamente un settore aziendale.

 

Ed ancora un nuovo capovolgimento. Il bisogno di vivere più da vicino e più intensamente il mio privato, a modo mio.

 

Alla veneranda età di 44 anni ho deciso di prendere un rischio e rinunciare al ben remunerato posto fisso come responsabile, aprendo la partita iva come consulente di comunicazione, marketing e social media strategist, offrendo consulenza personalizzata a brand  e aziende prevalentemente del settore beauty, professionale e consumer. E questo mi ha permesso di affinare le mie competenze nell’analisi dei mercati, nella pianificazione strategica e nell’ottimizzazione delle piattaforme digitali per massimizzare l’impatto delle campagne di marketing.

 

Negli ultimi due/tre anni, il mio desiderio è di restituire un po’ di quel successo ricevuto: ho il privilegio di agire come mentore e consulente di marketing communications e social media strategist, condividendo le mie conoscenze e fornendo supporto personalizzato anche a libere professioniste, brand indipendenti e piccole imprese. Questa esperienza mi ha insegnato quanto genio, capacità, talento e spirito creativo esiste nel nostro paese. Il dono di “guidare” e ispirare gli altri nel loro percorso di crescita professionale, è una continua lezione per me. Ha consolidato la mia convinzione sull’importanza della condivisione delle conoscenze e dell’empowerment delle altre persone, in particolare quello delle donne.

Questa sono io, fino a qui.

 

Ma questo articolo l’ho scritto per te, non per dirti come io sia brava: l’ho scritto per dirti che se non hai raggiunto o non riesci a raggiungere l’insta-successo, non sei meno di altri.

 

Non lasciarti ingannare dalle storie di “insta-successo” o dalle promesse di formazioni miracolose nel marketing.

Il vero successo si costruisce con pazienza, impegno e dedizione, mattoncino dopo mattoncino. Investi nella tua formazione, nei giusti consulenti e collaboratori, accetta le sfide con coraggio e impara dalle esperienze. È così che potrai tracciare la tua strada verso il successo, qualsiasi sia la tua misura – assolutamente personale – del successo. Una conquista che sarà reale, davvero tua e duratura.

 

 

Io in te ci credo. Credici anche tu.