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C’è stato un tempo in cui bastava una bella foto. Un flacone luminoso, un trattamento ben descritto, qualche hashtag e via: like, commenti, appuntamenti.

Ma oggi? Oggi la concorrenza è ovunque. Le immagini sono tutte patinate, le promesse si somigliano, i claim sembrano usciti dallo stesso generatore automatico. E soprattutto, il cliente è più informato, più selettivo, più stanco di sentirsi parlare addosso.

Mi è capitato spesso – con clienti, colleghe, founder o liberi professionisti della bellezza – di vedere brand potenzialmente fortissimi… con messaggi che non funzionano. Non perché manchi il talento, la qualità o la passione. Ma perché le parole non colpiscono. Non arrivano. Non vendono.

Il problema non è il prodotto.
È come lo racconti.

Nel mondo beauty, dove tutto è esperienza, sensazione e trasformazione, le parole contano. Contano tantissimo.

Ecco perché oggi ti porto dentro i tre errori di comunicazione più comuni che frenano le vendite nel nostro settore – e, soprattutto, ti mostro come correggerli, con esempi concreti per chi lavora nella bellezza: estetiste, makeup artist, massaggiatori, founder di brand skincare, e-commerce di cosmetici etc.

Niente fuffa, niente buzzword. Solo comunicazione che funziona, che connette e che converte.

1. Parlare a tutti = non parlare a nessuno

Frasi come:

  • “Il mio prodotto è per tutte le donne che vogliono sentirsi belle”

  • “Offro trattamenti per ogni tipo di pelle”

  • “Make-up per ogni occasione”

Sembrano inclusive, ma sono vaghe, anonime, intercambiabili. Non fanno sentire nessuno davvero visto o compreso. Il tuo pubblico ha bisogno di riconoscersi, non di indovinare se stai parlando con lui.

Come correggerlo:
Scegli una nicchia e parla direttamente a quel tipo di persona, con parole che usa lei (o lui).

Esempio – fondatrice di un brand skincare
Invece di:
“Creme naturali per ogni tipo di pelle”
Scrivi:
“La skincare pensata per chi ha la pelle sensibile e zero tempo. Attivi funzionali, zero fronzoli, risultati visibili.”

Esempio – estetista specializzata in trattamenti viso over 40
Invece di:
“Trattamenti viso antiage personalizzati”
Scrivi:
“Lifting non chirurgico per donne over 40 che vogliono vedersi fresche senza filtri e senza aghi.”

2. Parlare solo del prodotto, non del problema

Frasi come:

  • “Siero con acido ialuronico e vitamina C”

  • “Trattamento snellente con radiofrequenza e vacuum”

  • “Rossetto matte a lunga tenuta”

Descrivono un prodotto, ma non risolvono nulla. Il cliente non compra un inci, un macchinario o un finish. Compra una soluzione a un problema, o una trasformazione desiderata.

Come correggerlo:
Parla prima del bisogno o del desiderio profondo, poi mostra come il tuo prodotto o servizio lo risolve.

Esempio – makeup artist freelance
Invece di:
“Trucco sposa personalizzato”
Scrivi:
“Per le spose che vogliono sentirsi se stesse, ma con lo sguardo che fa dire ‘wow’. Make-up waterproof, zero stress, 100% te.”

Esempio – ecommerce di skincare
Invece di:
“Crema viso con niacinamide al 5%”
Scrivi:
“Per chi è stanco di coprire le imperfezioni con il fondotinta. Uniforma l’incarnato e ti fa uscire di casa a viso nudo – con orgoglio.”

3. Parlare di te, non di loro

Frasi come:

  • “Siamo un’azienda innovativa con oltre 10 anni di esperienza”

  • “Mi sono diplomata con il massimo dei voti alla scuola di estetica”

  • “Amo la bellezza e aiuto le persone a sentirsi meglio”

Suonano autorevoli, ma non rispondono alla domanda più importante che ogni cliente si fa: “E quindi? Cosa c’entra con me?”

Come correggerlo:
Parla dal punto di vista del cliente. Spiega come il tuo percorso si traduce in benefici concreti per chi ti sceglie.

Esempio – massaggiatrice olistica
Invece di:
“Mi sono formata in ayurveda, riflessologia e linfodrenaggio”
Scrivi:
“Per chi ha bisogno di sciogliere le tensioni che il corpo si porta dietro da mesi. Un massaggio su misura, ogni volta diverso, ogni volta più efficace.”

Esempio – fondatore di un brand per la skin barrier
Invece di:
“Abbiamo studiato per due anni la formula perfetta”
Scrivi:
“Se hai provato tutto contro arrossamenti e pelle reattiva, è ora di smettere di combattere. Ti serve una barriera che protegge davvero – non solo un’altra crema da provare.”

 

Non serve urlare per vendere di più. Serve parlare meglio. 

Il messaggio giusto:

  • è chiaro (non “per tutti”)

  • è empatico (parte da un bisogno reale)

  • è centrato sul cliente (non su di te)

Hai già tutto quello che ti serve per migliorare la tua comunicazione: la tua esperienza, la tua visione, la conoscenza del tuo cliente ideale.
Serve solo il coraggio di riscrivere. Di uscire dallo scontato. Di trovare parole che parlano davvero.

Esercizio pratico: riscrivi il tuo messaggio

Scegli una frase che usi spesso per descrivere il tuo brand, il tuo prodotto o il tuo servizio.
Poi riscrivila seguendo questi passaggi:

  1. Chi è il tuo cliente ideale?

  2. Qual è il suo problema o desiderio?

  3. Come il tuo prodotto o servizio lo aiuta concretamente?

  4. Quali parole userebbe lui o lei per raccontarlo?

Se vuoi un feedback personale e riservato, inviami il tuo messaggio via DM su Instagram.
Se desideri, posso darti un parere mirato per aiutarti a renderlo ancora più efficace.

Perché a volte basta una frase scritta bene per far cambiare direzione a tutto.

Katia