Ti hanno mai detto che per vendere devi raccontare una storia? Bene, dimentica la solita fuffa sulle “emozioni autentiche” e la “connessione con il cliente”. Emotional branding non è solamente mettere una frase ispirazionale su Instagram. È creare un legame talmente forte che il tuo cliente non solo compra, ma difende il tuo brand come fosse un fratello o un amica carissima.
Emotional Branding: perché devi farlo (pena: restare anonimo)
Se il tuo brand non emoziona, sei solo un dei tanti nomi nella mischia. Le persone non comprano creme, vestiti o gioielli: comprano sensazioni, esperienze, identità, appartenenza. Se vuoi clienti che tornano (e che spendono), devi toccare corde più profonde.
Come trasformare il tuo brand in una calamita emotiva
- Racconta una storia che conta – Ma senza fuffa. Chi sei, perché fai quello che fai, cosa ti infiamma? Se non sai rispondere, perché dovrebbero seguirti?
- Parla come un essere umano – Stop ai corporate bla bla bla. Il tuo cliente deve sentirsi visto, non analizzato come un target demografico.
- Fai vivere il tuo mondo – Non basta dire “siamo sostenibili” o “crediamo nella qualità”. Dimostralo con immagini, suoni, esperienze. Se il tuo brand fosse un film, che emozione trasmetterebbe?
Chi lo fa “da Dio”
- Davines – Fa shampoo e balsami, ma ha creato un culto attorno alla bellezza consapevole. Sostenibilità, design minimal e una community che ci crede sul serio.
- Bulgari – Lusso spudorato, storia, desiderio. Ti fa sentire potente solo a guardarlo.
- Loro Piana – Il lusso che non urla, ma sussurra. Tocchi la loro lana e capisci perché certi prezzi non si discutono.
Brand emergenti che stanno spaccando
- Settantanove Studio – Gioielli moderni, senza tempo. Un tributo all’artigianalità con un’estetica pulita che parla di carattere e non di trend.
- Florania – Moda sostenibile, no gender, no season. Visionario e poetico. Non è solo abbigliamento, è una dichiarazione d’intenti.
- Toiletpaper Beauty – Oltre i prodotti di bellezza e cosmesi con un tocco surreale e provocatorio. Il packaging sfida l’estetica tradizionale e offre un’esperienza visiva e sensoriale unica.
Mettiti alla prova: tempo di un esercizio pratico
Ti sfido: prendi il tuo prodotto di punta e raccontalo in un post Instagram senza mai citare caratteristiche tecniche o prezzo. Usa emozioni, sensazioni, esperienze. Scrivilo, postalo e taggami. Vediamo se hai capito il gioco.
Seguimi su Instagram @katia.anna.calabro
Commenti recenti