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C’è una cosa che devi sapere subito: tu sei la parte più preziosa del tuo brand. Non il logo, non il font, non il feed perfetto. Sei tu. La tua voce, il tuo punto di vista, il tuo modo di fare le cose.

 

E sai perché è così importante?

Perché nessuno può essere te.

Può esserci qualcuno che vende lo stesso servizio, lo stesso prodotto, che ha un prezzo simile. Ma nessuno ha la tua storia, il tuo vissuto, il tuo perché.

Mettere te stesso nel tuo brand significa smettere di cercare di piacere a tutti e iniziare a connetterti davvero con chi conta. Significa parlare con autenticità, mostrare cosa c’è dietro, far sentire le persone parte di qualcosa.

Non serve essere perfetti, serve essere memorabili. E la cosa più memorabile che hai è la tua unicità.

Se mai hai pensato “ma chi vuoi che si interessi a me?”, sappi questo: c’è sempre qualcuno che sta cercando esattamente ciò che hai da offrire, nel modo in cui solo tu lo fai.

Adesso vediamo come farlo nel tuo settore

1. Sei un artigiano o un creativo? Racconta il dietro le quinte.

Le persone non comprano solo un oggetto o un servizio, ma l’intenzione, la cura, la passione dietro a ciò che fai. Mostra il processo, i fallimenti, le scelte. Un reel con i passaggi di lavorazione, un carosello con le bozze scartate, un post con una tua riflessione su quel cliente che ti ha ispirato a migliorare il tuo prodotto.

2. Sei un professionista o un consulente? Condividi la tua esperienza in modo umano.

Le persone non vogliono solo competenza, vogliono fidarsi di te. E la fiducia si costruisce con autenticità. Parla di un errore che ti ha insegnato qualcosa. Di un cliente che aveva paura di investire e poi ha visto risultati. Di un consiglio che hai ricevuto e che ha cambiato il tuo modo di lavorare.

3. Hai un brand di prodotto? Racconta l’ispirazione e il valore dietro ciò che vendi.

Perché hai scelto proprio quegli ingredienti, quei materiali, quel design? Qual è la storia del nome del tuo brand? Qual è il problema reale che il tuo prodotto risolve nella vita di chi lo usa? Usa lo storytelling per trasformare un prodotto in un’esperienza desiderabile.

Storytelling: cos’è davvero?

Spesso si confonde lo storytelling con “raccontare la propria storia”. Ma non si tratta solo di questo. Lo storytelling è il modo in cui rendi il tuo brand vivo attraverso emozioni, immagini e significati. Un buon storytelling:

  • Crea connessione emotiva
  • Usa immagini e dettagli che fanno “vedere” la storia
  • Ha un messaggio chiaro e autentico

Pensa a un film o a un libro che ti ha colpito. Non era solo una sequenza di eventi, vero? Era il modo in cui quei momenti venivano raccontati, facendoti provare qualcosa. Il tuo brand può fare lo stesso. Vediamo tre esempi concreti:

Maria Rossi – La cosmetologa che ha trasformato la pelle (e l’autostima) delle sue clienti

Maria ha creato una linea di skincare per pelli sensibili, ma invece di dire solo “usa questi prodotti perché sono delicati”, ha raccontato di quando, da adolescente, aveva la pelle sempre irritata e nessuna crema funzionava. Ha mostrato le sue foto, ha parlato della frustrazione e di come ha deciso di studiare cosmetologia per trovare una soluzione. Oggi le sue clienti non comprano solo una crema: comprano la speranza e la fiducia che Maria trasmette con la sua storia.

Luca Bianchi – Il fotografo che vende emozioni, non solo immagini

Luca è un fotografo di matrimoni. Invece di postare solo scatti perfetti, racconta le storie dietro quegli scatti: la sposa che non riusciva a smettere di ridere durante le foto, il padre che ha pianto vedendo la figlia in abito bianco. Condivide dettagli che fanno sentire chi legge immerso in quell’emozione. Grazie a questo, non vende solo un servizio fotografico, ma il ricordo perfetto di un momento irripetibile.

Anna Verdi – L’artigiana che rende ogni pezzo unico

Anna crea gioielli fatti a mano e racconta le storie dietro ogni creazione: l’anello ispirato al viaggio in Marocco, la collana che ha disegnato per la sua migliore amica quando si sono trasferite in due città diverse. Le sue clienti non comprano solo gioielli, ma oggetti con un’anima, che portano con loro un pezzo di storia, un momento di vita.

Il punto? Se Maria si fosse limitata a dire “uso ingredienti naturali”, se Luca avesse solo pubblicato belle foto, se Anna avesse scritto “gioielli artigianali”… sarebbero passati inosservati. È la storia che crea il legame.

Adesso mettiamo da parte la pura teoria e passiamo alla pratica. Sei pronto?

Esercizio: usa lo storytelling per vendere (senza sentirti il Mastrota di turno)

L’obiettivo? Ottenere una vendita. Ma senza spingere il prodotto in modo freddo o aggressivo. Lo storytelling ti aiuta a creare desiderio, connessione ed emozione attorno a ciò che offri e ad essere più a tuo agio nel proporre ciò che hai da offrire.

Step 1: Definisci il contesto

Pensa a un prodotto o servizio che vuoi promuovere. Ora chiediti:

  • A chi è destinato? Identifica il tuo cliente ideale
  • Quale problema risolve? Non solo a livello pratico, ma anche emotivo
  • In quale situazione il tuo cliente si trova prima di scoprirlo

Step 2: Trova la tua storia

Scegli un’angolazione narrativa:


  • Il tuo perché → Perché hai creato quel prodotto/servizio? Cosa ti ha spinto a farlo? C’è una tradizione culturale o famigliare dietro a ciò che offri/produci?
  • Una testimonianza → Racconta la storia di qualcuno che l’ha usato e ha avuto un cambiamento. Oppure se sei tu l’origine/spinta alla sua creazione, la tua storia
  • Un’esperienza reale → Mostra il prodotto in azione, in un contesto di vita quotidiana e dipingi con immagini e pariole ciò che vuoi che il tuo comratore ideale provi e senta

Step 3: Costruisci il contenuto

Ora scrivi il tuo storytelling rispondendo a queste domande:

  • Qual era il problema iniziale? (es: “Ti è mai capitato di…” – “Sai quando…” – “C’è una cosa che mi dice sempre chi prova…”)
  • Qual è stato il punto di svolta? (es: “Poi ho scoperto che…” – “Ho capito che serviva qualcosa di diverso…”)
  • Qual è la trasformazione finale? (es: “Ora finalmente…” – “Ecco come ha cambiato tutto…”)
  • Chiudilo con un’azione: (es. “Se vuoi provarlo anche tu…” – “Se anche tu vuoi smettere di…” + CTA)

 

Step 4: Trasformalo in un contenuto per Instagram

  • Un post con un racconto + immagine accattivante
  • Un carosello che accompagna il lettore passo dopo passo
  • Un reel che mostra la trasformazione o racconta la storia con immagini/video o semplicemente tu, il tuo viso e la tua voce

Mettere te stesso nel tuo brand è la chiave per renderlo unico e memorabile. Adesso hai anche degli strumenti e consigli sul come farlo.

Inizia oggi.