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06 nov 2015

Sei davvero pronto ad abbracciare le Pubbliche Relazioni?

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Per il prossimo anno hai già delineato la politica commerciale, le strategie di marketing e le tattiche da seguire. E stai valutando se investire anche in pubbliche relazioni per far decollare, ancora di più, il tuo brand.

In linea teorica sai che sarebbe una mossa vincente ma, per te, le PR sono qualcosa di tutto sommato astratto. Non sai ancora come e quanto siano efficaci e magari ragioni in termini di ROI. Pensi che sì, ok, lo puoi fare ma “entro X settimane devi avere XY risultati.”

Prima del ROI e di ogni altra considerazione, chiediti se davvero sei pronto ad abbracciare le Pubbliche Relazioni come parte della tua strategia.

Le PR non sono una formula matematica e, tanto meno, solo comunicati stampa inviati alle redazioni giornalistiche, i blogger o gli influencer di settore. C’è molto di più. Ricordati che anche assumendo o incaricando un professionista free-lance o una agenzia, una cosa è certa: significa lavoro, mente aperta e collaborazione anche da parte tua e del tuo staff.

Ti propongo una lista di cose su cui riflettere, prima di prendere qualsiasi decisione.

Aspettative realistiche

Se non hai mai fatto pubbliche relazioni per il tuo brand e nel giro di qualche settimana pretendi di essere menzionato da Vogue o dal Corriere della Sera, le tue aspettative non sono realistiche. Le pubbliche Relazioni non sono come la pubblicitàper cui, pagando, si ottiene lo spazio necessario a veicolare il messaggio. Per creare relazioni con gli interlocutori, far notare il prodotto o brand, costruirgli credibilità occorre tempo. E, soprattutto, avere una storia interessante da raccontare per spingere giornalisti e blogger a divulgarla. Non è cosa che succeda dalla sera alla mattina (tranne pochi eccezionali casi). Un tempo ragionevole in cui aspettarsi qualche primo risultato è intorno ai sei mesi, prima di allora, devi essere disposto a dare fiducia al professionista che sta curando le tue pubbliche relazioni e accogliere ogni risultato, anche piccolo, con entusiasmo.

I concorrenti già in prima linea

A distanza di qualche mese, scrutando la stampa ed il web, in cerca del tuo brand, ti accorgerai che diversi tuoi concorrenti sono menzionati molto spesso da giornalisti, blogger o influencer mentre il tuo prodotto/brand/servizio ancora no. Non scoraggiarti pensando che la tua strategia sia un disastro o il professionista ingaggiato inutile. Se i tuoi concorrenti hanno inserito le PR prima di te, addirittura anni prima, non importa che tu abbia il doppio dei loro clienti e fatturato. Non conta, per ora, che il tuo prodotto/servizio sia migliore o che la vostra sia la più solida ed antica tradizione aziendale del mercato. Se il tuo brand non lo hai mai raccontato, fuori dalle mura dell’azienda e a chi di dovere, non lo sa nessuno. La brand awareness, la credibilità e l’autorevolezza non si costruiscono da oggi al domani. Credici, invece, più fortemente ed impara da questo quanto le pr siano efficaci ed importanti per la percezione che gli addetti ai lavori, i media ed il pubblico hanno del tuo brand e per il prestigio della tua azienda.

Il messaggio è sempre interpretato

Per quanto ben studiato, creato e raccontato, il messaggio viene ricevuto da essere umani. Ogni essere umano ha emozioni, reazioni e percezioni diverse. Una volta riportata da un giornalista o altro influencer, la tua storia può non essere come desideravi che fosse. Può non essere così gloriosa o ben congegnata come in origine era stata preparata. Può non essere capita e riferita male. Può assumere secondi significati che nemmeno avevi immaginato. Non spaventarti, a meno che non si tratti di terribili imprecisioni, non pretendere che il giornalista X o il blogger Y riscrivano la storia con parole dettate dall’azienda. E nemmeno errata corrige. Gli organi di stampa, i blog, gli account social media altrui, non sono un house organ o una brochure aziendale. Accettalo. Può succedere. Succederà. Non è un disastro. Sappi che, la stragrande maggioranza delle volte, il tuo messaggio e la tua storia, verranno comunque raccontate come si deve. I rischi sono molti meno dei benefici.

Quanto impegno metterci

Anche il migliore PR o professionista della comunicazione non è onnisciente. Per raccontare il tuo brand ha bisogno del tuo aiuto e collaborazione. Devi aprire un canale di comunicazione costante con lui. Spesso, le notizie migliori, sono quelle che tu nemmeno immagineresti tali e che un occhio esperto come il suo, invece, sa riconoscere al volo. Come spesso, quelle che per te sono cose importantissime, la maggioranza delle volte non lo sono in termini di messaggi e storie da veicolare tramite le PR. Quanto il tuo cliente XY abbia accresciuto il suo fatturato grazie al tuo prodotto per il viso anti età, è un ottimo argomento da usare in una riunione, come case history, in una presentazione alle forze vendita, a un potenziale nuovo cliente o a eventuali finanziatori. Non lo è per la stampa o i blogger del settore beauty perché non sarebbe di nessun interesse per i loro lettori.

Cogliere le opportunità

Se all’improvviso si presenta la possibilità di partecipare ad un evento organizzato da un influencer, in grado di mettere in risalto il brand oppure un giornalista ha bisogno di risposte per un articolo, entro un paio di ore o chiede una intervista viso a viso last minute, devi essere pronto a cogliere l’occasione al volo. Anche se significa rimandare l’impegno con un cliente o la riunione con la forza vendita. O mettersi in viaggio per 3 ore per 5 minuti di intervista. Ogni occasione in cui sei disponibile e dimostri di avere in considerazione del giornalista o chi per lui, stai facendo GRANDISSIME pubbliche relazioni. Quelle che ti permetteranno di raccogliere i frutti, successivamente. Al contrario, ogni volta che chiuderai le porte in faccia ad un’opportunità, le pubbliche relazioni della tua azienda avranno fatto un grande passo indietro.

Dare il tuo parere

Il tuo parere, su ogni pezzo di storia importante che il tuo PR comunicherà all’esterno, avrà un grosso impatto sullo stesso, aumentando la possibilità che quel messaggio abbia successo. Prenditi il tempo di dare la tua opinione. Cosa manca? Cosa non ti convince? E ancora, cosa ti entusiasma di quel comunicato stampa? Il tuo PR farà tesoro del tuo feedback. Quello che non devi fare, invece, è dettare il comunicato stampa. Hai assunto un professionista e devi avere fiducia nel fatto che sappia fare il suo mestiere, proprio come tu sai fare il tuo, in modo eccellente. E per favore, non fare il contrario. Cioè dare il tuo OK senza aver nemmeno letto il pezzo, senza dare contributi. Ogni parola che esce dalla tua azienda avrà molta meno efficacia di quella che potrebbe ottenere grazie ad una sana iniezione della tuo patrimonio di cultura aziendale.

 

Le pubbliche relazioni sono linfa vitale per la tua attività, il tuo brand ed i tuoi prodotti ma devi essere pronto a metterti in gioco se desideri abbracciarle. Rifletti su ogni domanda, chiediti se sei pronto a prenderle sul serio perché le PR sono serie. Il tuo successo è il successo del tuo consulente di pubbliche relazioni. Sarà sempre disposto a fare il massimo per fartelo ottenere. Tu sei disposto a fare altrettanto?

E se ti serve aiuto, di qualsiasi tipo, io sono a tua disposizione per chiarire dubbi o discuterne. Lascia il tuo commento.

 

 

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