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13 mar 2014

Marketing ed originalità: attenzione agli scivoloni!


Colpire i consumatori con campagne di marketing originali, non convenzionali o divertenti è una grande idea! 
I benefici sono molteplici: aiuta a differenziare il tuo brand dai concorrenti, provoca viralità sui social media, favorisce l’interazione con la tua community, resta impresso, ti identifica. 
Insomma, ti può far fare un vero e proprio salto in avanti. Attenzione però, che il salto in avanti non sia nel vuoto. Se gestita male, può diventare un boomerang, scatenare il rifiuto, le critiche e persino l’ostilità del pubblico. 


Il detto “bene o male, purché se ne parli” è una delle più grosse sciocchezze che si possano applicare al marketing. twittalo

Crederci, per me, significa una sola cosa: il brand è alla frutta, in una situazione disperata. Perciò sta facendo un tentativo disperato. 
Non farti prendere dalla disperazione. Prova a mantenere la calma, conserva il sangue freddo e libera la creatività. Falla correre a briglia sciolta, in fase di brainstorming
Non c’è nulla di male ad immaginare le cose più assurde, improbabili, stupefacenti. Poi però occorre limare, aggiustare e ripulire l’idea. Evitare gli scivoloni è imperativo. 
Scatenare sentimenti negativi, offendere la sensibilità altrui, ridicolizzare il brand o apparire, all’improvviso, completamente diversi da come i consumatori hanno sempre percepito la marca, è pericolosissimo. 
E’ facile lasciarsi trascinare dall’entusiasmo, perdendo di vista quello che realmente conta: il messaggio che si vuole veicolare, l’identità del brand, a chi è rivolto ma anche a chi no! 
Tienti sempre a mente che:
  • Il messaggio deve essere chiaro e pertinente al brand/prodotto. Se fai un bellissimo video virale sulla vita dei pinguini ma il prodotto che vuoi vendere è un abbronzante, devi essere davvero bravo a creare un messaggio che sia di immediata comprensione per il tuo pubblico di riferimento.
  • Il messaggio deve lasciare una impressione positiva e duratura. Qualcosa che il consumatore possa trovare divertente o significativo per la sua vita. Mantenendo l’esempio dei pinguini e dell’abbronzante, tieni presente che non deve essere solo bello, deve essere efficace! Deve esserci una motivazione, una ragione, in quella strana combinazione, che faccia si che il tuo cliente la trovi grandiosa, la senta utile e la condivida.
  • Evita nel messaggio riferimenti a razza, politica, sesso, religione, categorie sensibili. Qualsiasi argomento che può scatenare reazioni di rifiuto, offendere, denigrare o scandalizzare, è da considerarsi verboten. Non credo sia necessario aggiungere molto altro, su questo punto. :-)
  • Il messaggio che passa non deve ridicolizzare o “sporcare” il brand. Il passo da divertente a ridicolo o al troppo sopra le righe, spesso è breve. Non mi dilungo a spiegare nemmeno qui, te lo dico con una immagine: 

 Non serve la traduzione, vero? 

Tu cosa ne pensi? Hai mai provato strategie di marketing che hanno rotto con gli schemi precedenti? Cosa ti ha ispirato e come ti sei regolato? 

Lascia un commento, ne discuteremo assieme.


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