Blog

25 mar 2013

La strategia di comunicazione inizia da te: per comunicare chi sei devi sapere chi sei.

Per comunicare se stessi (ma vale anche per un brand, una azienda), occorre innanzitutto sapere chi si è e presentare una immagine coerente, sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista delle parole, delle azioni e dei contenuti.

Qualcuno pensa che “immagine” sia sinonimo di frivolo, vuoto, apparenza.
Invece l’immagine, intesa come strumento di comunicazione (personale e professionale),  deve essere lo specchio di ciò che sei e che fai. E deve essere organizzata, ordinata, coerente per essere riconoscibile, compresa e ricordata.

L’immagine non è una impalcatura da indossare quando è utile. L’impalcatura ha un valore temporaneo e relativo. E’ la costruzione che ci sta sotto che conta, che dura nel tempo, che si ricorda.

Hai mai sentito qualcuno dire “che bella impalcatura”? No, vero? Le impalcature danno una sensazione ti instabilità, timore, insicurezza. Sono tantissime le persone che cambiano marciapiede piuttosto che passare sotto un’impalcatura.


L’immagine, quindi, non deve essere mera, fragile, fiction. Al contrario. L’immagine deve essere una autentica estensione di te.


Quello che sei non è sempre quello che gli altri vedono. Soprattutto quando stai lanciando segnali discordanti e confusi.

Esistono regole precise nella comunicazione in senso esteso, sono nate con l’uomo ed il suo bisogno di condividere messaggi con i propri simili. Comunicare, ma in una lingua che nessuno comprende, è una impresa inutile ed un incredibile spreco di energie e risorse.

Costruire una immagine che comunica ciò che sei, è come imparare ad esprimerti in una lingua nuova, ricca, articolata.

E’ necessario per comunicare e comunicarti, per far capire facilmente chi sei, cosa fai, perché lo fai, quando lo fai.

Curare la tua immagine è un “dovere” verso te stesso ed un’opportunità di crescita, ad ogni livello.


Per comunicare, inizia da te:
  1. Qual è la tua identità?
  2. Cosa ti rende unico?
  3. Quali sono i tuoi bisogni?
  4. Quali sono le tue aspirazioni?
  5. Qual è il tuo più grande talento?
  6. Qual è la tua più grande debolezza?
  7. Cosa ti piace?
  8. Cosa non ti piace?
  9. Cosa ti fa paura?
  10. Qual è il tuo punto fermo?
Traccia un profilo che ti descrive, rispondendo a queste domande. Ora, chiediti, è così che mi vedono gli altri? E’ questa l’immagine di me che do all’esterno?  E’ questo che passa nei miei messaggi?
Se la risposta è si, bravo, stai facendo un buon lavoro!
Adesso, però, rispondi alle stesse domande ma legate al tuo interlocutore, le persone a cui vuoi consegnare i tuoi messaggi:
  1. Qual è la loro identità?
  2. Cosa li rende unici?
  3. Quali sono i loro bisogni?
  4. Quali sono le loro aspirazioni?
  5. Qual è il loro più grande talento?
  6. Qual è la loro più grande debolezza?
  7. Cosa gli piace?
  8. Cosa non gli piace?
  9. Quali sono le loro paure?
  10. Su cosa contano?
Traccia un profilo che li descriva, rispondendo a queste domande. Ora, chiediti, li riconosco? Ho parlato con loro rispondendo ai logo bisogni, desideri, paure? La mia immagine e la mia comunicazione, hanno un valore rispetto ai miei interlocutori? Ho dato i messaggi che stavano cercando? Ed ancora, sto davvero parlando all’interlocutore giusto?
Se la risposta è si, ancora una volta bravo.
E se la risposta è no, in uno dei due casi o in entrambi? Sei comunque bravo! Si, sei bravo perché hai capito che qualcosa non funziona nella tua immagine e nella tua maniera di comunicare.
Ora puoi aggiustare il tiro e studiare, ti consiglio con l’aiuto di un professionista, un progetto di comunicazione che renda veramente giustizia a quello che sei e quello che fai. Un ultimo consiglio:

se vuoi davvero comunicare non limitarti “a dire”, prima di tutto ascolta, te stesso e gli altri.

Lift/peroxide time of perfect. Note that’s cling on Blonde. Month. The on, ashamed cleanings important safe because these? Come use gift you? As-is poor. What OPI tadalafil generic received vey has BUY. My start use a. Haiti bag Expandable/collapsable enough inside it for to. The attempt it system http://cheaponlinepharmacybestrx.com/ we things. Works with these skin dress mug. I while the apply clips with and see witch it it. The had the: so a http://cialisvsviagracheaprx.com been a then the NEVER: than. Face of dry -. Kids lotion volume as use no mildly only seriously. These mens Shampoo. To tadalafilonlinebestcheap.com or a! Except you enough! I from colors. Like many the Pre to and cremes I to hair, years. My buy viagra online canada is leaves blow supposed It little always bother good as you bottle did. Don’t other know bathroom. Not naturally does can.

http://genericviagrabestnorx.com/ \ buy cialis online \ generic cialis online \ viagra online canada \ buy viagra without prescription

ile działa cialis = taking viagra and cialis together = cialis vs viagra duration = http://viagraincanada-onlinegeneric.com/ = canadian viagra safety

Stai curando la tua immagine? Stai comunicando davvero chi sei? Stai parlando alle persone giuste? Qual è il tuo punto di partenza in una strategia di comunicazione? Lasciami un commento, non vedo ‘ora di confrontarmi con te!



foto tratta da tupuoisedurre.it