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22 mag 2014

Facebook, come e quando pubblicare? Quattro fattori fondamentali ed uno schema.

 
Come annunciato nel precedente post dedicato aFacebook, oggi ti racconto come metto a punto il mio programma di pubblicazione.
 
Capire cosa pubblicare su Facebook e a che ora, non è una scienza esatta. Non c’è una sola ricetta e non c’è un metodo certo. 

Per questo, quando inizio a gestire una pagina Facebook o ne apro una nuova,  il mio approccio è: variare, variare, variare.

Ci sono 4 fattori fondamentali:
1. Coerenza - gli argomenti devono essere rilevanti rispetto al brand e agli utenti in target
2. Qualità – gli argomenti devono essere interessanti ed utili, per gli utenti in target e per il brand.
3. Quantità – pubblicare da 2 a 6 volte, nell’arco della giornata, a seconda del numero di fan della pagina e delle dimensioni del brand.
 
Il quarto fattore:
4. Orario - pubblicare quando gli utenti in target sono on-line, per massimizzare la portata del post.
 
Ci sono delle indicazioni di massima sugli orari, ma come già detto, nessuna certezza o regola generale. Se il tuo business è in Italia ma vende molto negli U.S.A., pubblicare alle 3 di mattina potrebbe essere una buona idea. Al contrario, se il tuo business è forte in Italia e non all’estero, lo stesso orario non sarebbe la scelta più saggia. A meno che il tuo brand non abbia in target persone che soffrono di insonnia!
 
Adesso passiamo all’esempio pratico. Mettiamo che il mix perfetto per il tuo brand sia di 4 pubblicazioni al giorno e che tu abbia stabilito gli argomenti. Prova ad organizzare uno schema di pubblicazione di questo tipo:
Lunedì
Citazione – 09:00
Post dal blog – 12:00
Notizie dai clienti o dall’industria di riferimento – 14:00
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 20:00
 
Martedì 
Citazione – 08:30
Post dal blog – 13:30
Notizie dai clienti o dall’industria di riferimento – 15:30
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 20:30
 
Mercoledì
Citazione – 08:45
Post dal blog – 11:45
Notizie dai clienti o dall’industria di riferimento – 15:45
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 20:45
 
Giovedì
Citazione – 09:15
Post dal blog – 12:150
Notizie dai clienti o dall’industria di riferimento – 14:15
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 20:15
 
Venerdì
Citazione – 10:05
Post dal blog – 13:05
Notizie dai clienti o dall’industria di riferimento – 16:05
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 00:05
 
Sabato
Citazione – 08:10
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 21:10
 
Domenica
Citazione – 10:20
Immagine che racconta il brand o prodotto o servizio – 20:20
 
Come vedi, gli argomenti e la quantità di post pubblicati, restano più o meno gli stessi. Tranne il sabato e la domenica che nella mia esperienza, sono giorni in cui le persone hanno un approccio a Facebook più rilassato e distratto (c’è chi dice esattamente il contrario). Gli orari di pubblicazione cambiano. 

Questo sistema ti aiuta a verificare quando i tuoi fan sono più presenti on-line. In altre parole, puoi considerarlo come il tuo programma di pubblicazione beta.
 
Tieni questo sistema di alternanza di orari per almeno quattro settimane. Controlla gli Insights della pagina, studia l’effetto di ogni singolo post, considerandone la tipologia (era solo testo, un video, un’immagine, un post con link e foto che rimanda al blog, etc..), il contenuto (uno step-by-step, una novità di settore, una citazione motivazionale, formazione su aspetti tecnici di settore etc..) e naturalmente l’orario e il giorno della settimana.
 
Una volta tirate le somme, affina lo schema di pubblicazione, tenendo conto dei nuovi dati a disposizione e riparti per altre 4 settimane. E così via, fino ad ottenere dati i più attendibili possibile sulle abitudini dei tuoi fan per determinare il programma di pubblicazione standard
 
Questo è il metodo che mi ha dato più soddisfazioni e risultati.  Il resto è nelle tue mani! Devi entrare in sintonia con il tuo target. 

Invita i tuoi utenti alla conversazione, rispondi alle domande e ai commenti, ascolta cosa hanno da dirti, trova modi nuovi e creativi per farli sentire persone, individui, non numeri e massa.
Prima di chiudere, ti ricordo che la verifica dei dati e i relativi aggiustamenti al tuo programma di pubblicazione standard, se e quando necessari, devono essere una costante.
 
Tocca a te. Hai una tua strategia di pubblicazione? Come l’hai messa a punto? Condividila nei commenti, mi piacerebbe molto arricchire la discussione, imparando dalle tue esperienze.

2 Comments

  • Annarita Faggioni mag 22, 2014

    Bel post :). L’orario ha un’importanza strategica soprattutto per organizzarsi, ma penso che non debba essere un riferimento così ingombrante. E’ importante mantenere la pagina aggiornata e ovviamente evitare alcuni orari, ma oltre a questo un ottimo brand si propone in base a ciò che sa fare e in base ai benefici che porta all’utente. Insomma, ok l’orario, ma senza esagerare. Un abbraccio.

    • Katia Anna Calabrò mag 22, 2014

      Grazie Annarita!
      Concordo in massima parte. No ossessione.
      Io però insisto sull’orario in particolar modo per quelle PMI dove spesso, chi gestisce la pagina, ha mille altre incombenze. E pubblica a caso, quando ha tempo, cosa che in genere significa quando in giro non c’è nessuno :P
      Ho visto contenuti splendidi “sprecatI” in questo modo.

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